La 350T è la crossover stradale di Zontes, e i numeri spiegano per cosa è nata: monocilindrico DOHC da 348 cc con raffreddamento misto acqua/olio, 39,4 CV e 32,8 Nm, serbatoio da 19 litri, 196 kg in ordine di marcia e 173 mm di luce a terra su telaio in alluminio. Il dettaglio decisivo sono le ruote da 17 pollici davanti e dietro - 120/70 e 160/60 - che la collocano tra le adventure stradali capaci di affrontare una sterrata, non tra le enduro. La 350T-X condivide la piattaforma con un assetto più alto e votato al fuoristrada leggero.
Dove l'aftermarket serve davvero
Zontes monta già di serie paramotore, paramani, paracoppa, portapacchi posteriore e cupolino a regolazione elettrica. Le migliorie utili sono quindi il secondo strato, non il primo. I telaietti per valigie laterali sono l'aggiunta più frequente, perché il portapacchi originale accetta il bauletto ma nulla ai lati. Il comfort è il secondo tema: la sella a 830 mm va bene per statura media, ma l'imbottitura si indurisce dopo un paio d'ore, il che spinge la richiesta di cuscini in gel e selle comfort. Chi è sotto il metro e settanta cerca soluzioni di abbassamento. Poi arrivano cupolini maggiorati per l'autostrada, fari LED supplementari, rialzi manubrio per aprire la posizione in piedi e pedane larghe.
Compatibilità tra generazioni
Questa categoria copre la ZT350-T, la denominazione invertita "T350" usata dai concessionari spagnoli e britannici, la variante 350T-X / T350X e, per molti ricambi, le precedenti 310T, 310T1 e 310T2 da 312 cc. La serie 350 ha sostituito la 310 nel 2022 con più cilindrata, mantenendo però in gran parte telaio e punti di fissaggio: paramotore, portapacchi e cupolini sono spesso intercambiabili. Spesso, non sempre: verifica anno e versione nella scheda prodotto prima di ordinare.