Il 368E è il GT della famiglia 368. Stesso monocilindrico da 368 cc, stessi 38,7 CV e 40 Nm, stesso rapporto di compressione 11,8:1 - ma se il 368D è compatto e sportivo e il 368G è un crossover, il 368E è costruito attorno a spazio, protezione aerodinamica e comfort quotidiano. Il consumo ufficiale è di 3,4 l/100 km con 79 g/km di CO2. La sella è bassa, a 770 mm, il vano sottosella accoglie due caschi integrali con luce di cortesia e rivestimento morbido più un portaoggetti centrale, e il retroscudo offre due vani profondi, quello di sinistra con prese USB e USB-C. Il cavalletto centrale è alla portata di tutti e l'equilibrio a bassa velocità è buono.
Dove il 368E ha davvero bisogno di aiuto
Il carico non è il problema qui - sotto la sella entrano due caschi, quindi il bauletto è opzionale e non indispensabile. Il tema ricorrente nei giudizi di proprietari e stampa è l'ergonomia: la distanza sella-pedane è contenuta e il manubrio resta vicino al busto, lasciando chi supera i 175 cm in una posizione un po' rannicchiata. Questo rende la categoria atipica. Rialzi manubrio, schienalini e soluzioni per la sella contano qui più che su qualsiasi altro scooter Zontes, e i conducenti alti guardano spesso anche a pedane e appoggi. Oltre all'ergonomia vale lo schema consueto: cupolini più alti per l'inverno, paramani, protezione anticaduta per la carrozzeria larga e teli coprimoto, perché uno scooter di queste dimensioni di solito dorme all'aperto.
Compatibilità e un avvertimento pratico
Questa categoria copre lo ZT368-E, il codice interno ZT368T-E, la denominazione "368E ETC" usata in Spagna e la revisione MY26. Un dettaglio di utilizzo utile da sapere prima di montare un telo o spostare lo scooter a mano: a quadro spento, portando lo sterzo a fondo corsa a sinistra il bloccasterzo si inserisce automaticamente, ed è facile perdere l'equilibrio se non te lo aspetti. Tienilo presente quando ci lavori attorno in garage.