Il 368G è il mezzo che ha costretto il segmento degli scooter adventure a prendere sul serio Zontes. Il monocilindrico da 368 cc raffreddato a liquido eroga 38,7 CV e 40 Nm e, cosa rarissima per uno scooter, monta una ruota anteriore da 17 pollici con posteriore da 14, entrambe con cerchi a raggi tangenziali e pneumatici tubeless. La luce a terra è di 180 mm reali, il vano sottosella da 52 litri accoglie due caschi integrali e il serbatoio da 17,5 litri sfiora i 500 km di autonomia reale.
Cosa ha già il 368G e cosa aggiungono davvero i proprietari
Questo scooter esce di fabbrica molto completo: paramotore laterali in alluminio, fendinebbia integrati, parabrezza regolabile su cinque posizioni, manopole riscaldabili, cruscotto TFT a colori e sei prese USB di serie. Questo cambia cosa ha senso comprare. Qui nessuno ha bisogno di un caricatore USB base. Quello che invece si aggiunge, in ordine di richiesta: piastra e bauletto posteriore, perché 52 litri finiscono in fretta con due caschi dentro; un cupolino più alto, dato che quello originale si regola ma resta corto in autostrada per chi supera i 185 cm; griglia radiatore e paracoppa, zone che le protezioni di serie non coprono; e paramani per l'inverno.
Compatibilità
I ricambi di questa categoria coprono lo ZT368-G, il codice interno ZT368T-G, la denominazione "368G ETC" usata in Spagna e la revisione MY26 venduta in Italia, Germania e Austria. L'aggiornamento MY26 ha introdotto ride-by-wire e cruise control, lasciando però invariati carrozzeria, telaietto e punti di ancoraggio: staffe e portapacchi valgono per entrambi gli anni. Un avvertimento sulle ruote: l'anteriore da 17 pollici è rarissima nel mondo scooter e i pezzi indicati per maxiscooter convenzionali da 15 o 13 pollici non si adattano. Verifica il cerchio prima di ordinare qualsiasi articolo legato alle ruote.